Carte di credito e carburante

Carte di credito utilizzabili presso i gestori di carburante

C’è un nuovo  problema, quello dell’utilizzo delle carte di credito da utilizzare per pagare, presso i gestori di carburante,  i rifornimenti di benzina per cifre inferiori ai 100,00 euro.

È noto che, con il nuovo Decreto sulle Liberalizzazioni, le banche non hanno diritto alle commissioni, per una cifra che sia inferiore all’importo di 100,00 euro.

Così le banche hanno deciso di bloccare i pagamenti effettuati con carte di credito per importi che coprano cifre inferiore ai cento euro. Questa la soluzione, trovata dal parte degli Istituti di Credito.

Quando arriviamo presso un gestore di carburante, e chiediamo di effettuare il pagamento con la carta di credito, se la cifra è inferiore ai 100, 00 euro, questo pagamento non sarà accettato né nelle rimesse self service, né se effettuato manualmente.

Il governo sostiene le carte di credito per carburante

Occorrerebbe effettuare un rifornimento superiore ai 100 euro, che corrisponde ad un serbatoio di oltre 60 litri di capacità.

Da un lato c’è il governo che sostiene l’utilizzo delle carte di credito e non del danaro contante, dall’altro ci sono le banche, che rimandano indietro i pagamenti per importi inferiori ai 100 euro. Quindi, tante domande per ora, e non troppe risposte.

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