Aprire un conto corrente

Oggi ci vuole davvero poco per aprire un conto corrente, online o no, un conto sul quale fare confluire i propri risparmi, che magari sia accessibile facilmente anche da Internet. I conti correnti offrono infatti ormai quasi sempre la possibilità di accesso comodamente da casa propria o da qualunque altra postazione in cui sia disponibile un collegamento a Internet, con la conseguente comodità di potere tenere sotto controllo l’entita dei fondi in giacenza sul proprio conto e di potere effettuare acquisti e di potere trasferire fondi direttamente online, con semplici click.


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Aprire un conto corrente a proprio nome è molto semplice e per nulla costoso; si dovrà solo pazientare un po’ per sbrigare la faccenda burocratica che consiste nell’accettazione delle condizioni elencate nel contratto che si dovrà firmare per l’apertura del conto. Poi, una volta conclusa questa fase, si potrà effettuare il primo versamento sul conto, cosa questa richiesta obbligatoriamente da alcune banche, dopo di che, si potrà utilizzare il conto senza problemi ricordandosi che questo ha comunque un costo minimo annuo pari alle imposte di bollo del valore di 8,55 euro, che verrà addebbitato trimestralmente, o ad un importo inferiore, in modo proporzionale, nel caso in cui l’addebbito avvenisse mensilmente. E’ quindi bene avere sul proprio conto una somma minima di denaro per garantire la copertura di questi costi e di altre eventuali spese a cui il conto è soggetto, quali ad esempio quella per il benefit dell’eventuale possesso di una carta di credito associata al conto.

Per aprire un conto corrente, a prescindere da dove lo si faccia, con un passaggio online o direttamente presso il classico sportello, è necessario presentare una certa documentazione che, di base, consiste in un documento di identità, che sia una carta di identità rilasciata dal proprio comune di residenza o la patente di guida, e il proprio codice fiscale. Oltre a questi, potrebbero venire richiesti altri documenti, in dipendenza dalla banca presso cui si desidera aprire il conto corrente. Ecco quindi che alcune banche potrebbero richiedere una busta paga recente ad un impiegato, oppure un certificato di iscrizione all’università ad uno studente, a seconda dei casi e delle cirostanze in cui si desidera aprire il conto, come ad esempio quella in cui si desideri aprire un conto corrente agevolato che preveda appunto delle garanzie o comunque ulteriore documentazione di controllo.

Quando si apre un conto corrente, è comunque molto importante valutare la banca migliore per le proprie esigenze, scegliendo quella che sia più conveniente in termini di spese di mantenimento e in termini di tasso di interessi applicato; a parità di solidità e di affidabilità di una banca, infatti, meglio ovviamente rivolgersi a chi applica dei tassi di interesse consistenti sul capitale in giacenza, che non di rado possono arrivare al 3% o al 4% di lordo annuo che, in tempi di crisi, costituiscono una interessante boccata di ossigeno per tutti coloro che intendono aprire un conto corrente gratis, a costo zero, anche se vanno comunque considerate le spese dei bolli previsti per legge a cui si è assoggettati a prescindere dalla banca presso cui si apre il conto.

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