In aumento richieste di prestiti e mutui

La crisi economica sta cambiando faccia al mercato dei prestiti e dei mutui e, nonostante l’Italia abbia subito meno l’inflazione immobiliare, anche qui da noi ci sono dei cambiamenti. Cercando di non essere troppo pessimisti, è possibile intravedere un lumino di ripresa economica.


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Secondo il rapporto dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, durante lo scorso anno e i primi mesi del 2011, le richieste di mutui e di prestiti, sono aumentate in modo esponenziale.

Il rapporto ABI denuncia un aumento anche del 9% di richieste di mutui che hanno risollevato il mercato con cifre superiori ai 340 miliardi di euro.

I tassi di interesse, legati ai mutui, sono bassi e questo fornisce uno slancio alla richiesta di mutui da parte della fascia economica più bassa.

La scelta, da parte del consumatore, è quasi sempre diretta versa il tasso di interesse variabile; questo è dovuto soprattutto al ribasso degli interessi che, in ogni caso, si sono mantenuti sotto media.

Attenzione, però, che dopo l’estate sono previsti dei rialzi dovuti all’Euribor.

Se è vero che notiamo un aumento della richiesta di mutuo, è anche vero che sono in aumento le famiglie ritenute inadempienti nei pagamenti; spesso, una famiglia che accende un mutuo, deve decidere se pagare la rata oppure pagare bollette e cibo.

Come si evince, non sono tutte rose e fiori, perchè sono in aumento anche le richieste di prestiti personali. Secondo i bollettini economici, queste richieste sono dovute alla crescente difficoltà ad arrivare a fine mese.

I prestiti richiesti dalle famiglie sono aumentati del 5% in un anno e di conseguenza si sono ridotti i risparmi accantonati sui conti correnti personali.

 

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