Prestiti garantiti

Quando si parla di prestito garantito si deve pensare ad una tipologia di prestito avente le stesse caratteristiche di un prestito tradizionale.


Banner_Amazon Optical 468x60

La differenza sostanziale tra un prestito garantito ed un prestito normale è la formula di garanzie che il richiedente deve fornire.

Nella categoria dei prestiti garantiti rientrano i più noti prestiti con la cessione del quinto dello stipendio oppure il prestito su polizza o anche il prestito fiduciario.

Tutte queste varianti richiedono garanzie come la busta paga, il possesso di una polizza personale sulla vita o simili oppure una qualche proprietà da mettere a garanzia.

La garanzia richiesta per i prestiti garantiti non è solo utilizzata per concedere il prestito, ma viene utilizzata proprio per restituire la somma richiesta.

 

Il prestito con la cessione del quinto richiede la presenza di una busta paga che funge, essa stessa, da garanzia; contemporaneamente il prestito viene restituito detraendo mensilmente dallo stipendio la rata. Il prelievo della rata avviene in automatico dallo stipendio ed il richiedente non dovrà fare altro. In parole povere la garanzia che il richiedente deve presentare è lo stesso suo lavoro.

 

Anche nell’acquisto di beni di valore, come un’autovettura o un immobile, potrebbe essere lo stesso bene a diventare la garanzia per la banca erogante.

 

Le somme che si possono richiedere, soprattutto nei casi di cessione e vitalizzi, generalmente non superano i 100.000 euro e la rateizzazione massima è di 10 anni. Attraverso un prestito vitalizio si possono richiede comunque dei capitali superiori ad un prestito personale, proprio per la presenza di particolari garanzie.

La banca o le finanziarie concedono i prestiti garantiti in tempi abbastanza brevi che possono essere anche di un paio di giorni.

 

Ti serve un prestito? Richiedi un appuntamento in una filiale Compass!

Conti correnti in evidenza:
Conto corrente Arancio di Ing Direct
Conto corrente My Genius di UniCredit

Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Devi essere collegato per poter lasciare il tuo commento Collegati