Mutui: conviene ancora il tasso variabile?

Stando a quanto dichiarato dagli analisti, le rate mensili dei mutui a tasso variabile quindi dovrebbero continuare a salire. Ma stiamo calmi, in quanto la differenza fra le due tipologie di mutui, ovvero a tasso variabile e tasso fisso, è ancora nettamente a vantaggio del variabile che si attesta intorno al 2,5%, contro il miglior mutuo fisso che si aggira intorno al 4,8-5%.


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Quindi i mutui a tasso variabile, sono ancora molto convenienti rispetto ai quelli fissi. Poi è una scelta personale. Se infatti il mutuatario ha delle entrate fisse e non vuole correre dei rischi, il mutuo a tasso fisso è la soluzione giusta per lui, sapere infatti di pagare sempre la stessa cifra può essere un vantaggio.

Il mio consiglio comunque è sempre quello di fare più preventivi possibili e scegliere il migliore in base alle proprie caratteristiche reddituali.

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